Fiorentina, chi parte, chi resta e le mosse di Paratici

Tifosi Fiorentina

Il mercato invernale scatterà il 2 gennaio e la Fiorentina arriverà all’appuntamento senza alcun vincolo imposto dalla Figc. Nessuna operazione bloccata e piena autonomia decisionale: le uniche valutazioni da fare riguardano i conti interni, dopo il passivo di circa 60 milioni registrato nell’ultima sessione estiva. Per questo motivo, salvo formule in prestito, il club viola dovrà probabilmente cedere prima di acquistare, con alcune uscite che potrebbero finanziare i nuovi innesti.

Il lavoro di Fabio Paratici, che ha chiesto il via libera definitivo al Tottenham entro l’inizio di gennaio, sarà centrale. Il dirigente guarda soprattutto al mercato estero e in particolare a quello inglese, contesto che conosce molto bene. In difesa resta concreta l’idea Diego Coppola, profilo già sondato dalla Fiorentina con contatti avviati con il Brighton. Torna inoltre d’attualità la suggestione Radu Dragusin: il centrale era stato chiesto al Tottenham un mese fa senza successo, ma la volontà degli Spurs di privarsene potrebbe riaprire la pista, anche se pesa la difficile situazione sportiva della Fiorentina. Paratici, però, potrebbe convincere il giocatore prospettandogli un progetto a lungo termine.

Sul tavolo resta anche il nome di Axel Disasi, proposto dal Chelsea. Il francese è fuori rosa, ma il club londinese ha esaurito gli slot per i prestiti, complicando l’operazione. Per quanto riguarda le corsie esterne, attenzione a Jeremie Boga, in uscita dal Nizza, che nel frattempo ha intensificato il pressing su un calciatore viola: Richardson.

Capitolo attaccanti: la Fiorentina considera Moise Kean assolutamente incedibile e parte integrante del progetto tecnico. Discorso opposto per Edin Dzeko, per il quale la società è alla ricerca di una sistemazione. L’ex Roma percepisce 1,8 milioni di euro netti più bonus e i suoi agenti stanno sondando soprattutto il mercato internazionale.

Resta sotto osservazione anche Albert Gudmundsson: la dirigenza valuterà atteggiamento e rendimento fino a metà gennaio prima di decidere se confermarlo o meno. Infine, Tommaso Martinelli punta ad avere maggiore continuità e a gennaio potrebbe partire per trovare spazio.

La linea della Fiorentina è dunque chiara: mercato aperto, ma senza forzature, con l’obiettivo di conciliare sostenibilità economica e costruzione del progetto tecnico.

(Foto: acffiorentina.com)