Il futuro di Antonio Vergara, Giuseppe Ambrosino e Luca Marianucci passa dalla continuità. A spiegarlo è Mario Giuffredi, agente dei tre giovani calciatori di proprietà del Napoli, intervenuto ai microfoni di CRC, dove ha tracciato un bilancio dell’esperienza vissuta in azzurro e aperto a possibili scenari di mercato.
Un percorso di crescita in una squadra di campioni
Giuffredi ha innanzitutto chiarito come la scelta di restare al Napoli fosse stata valutata con piena consapevolezza, pur conoscendo le difficoltà legate allo spazio ridotto in una rosa di altissimo livello.
“Eravamo coscienti – ha detto a CRC – che i ragazzi avrebbero trovato poco spazio in una squadra di campioni allenata da un allenatore molto esigente. Sapevamo i rischi a cui andavamo incontro e alla fine ci siamo comunque giocati una carta e un pezzo dell’anno. Giocare e allenarsi in una squadra di campioni ed essere allenati da Antonio Conte è un’esperienza di grande crescita personale e porta grandi miglioramenti.”
Un’esperienza che, nonostante il minutaggio limitato, ha lasciato segni positivi sotto il profilo umano e professionale.
Vergara promosso: “Può stare in Serie A”
Tra i tre, il nome che ha raccolto maggiori riscontri è quello di Antonio Vergara, protagonista di un percorso ricco di tappe importanti.
“Anche se hanno giocato poco ci siamo portati a casa comunque delle soddisfazioni personali. Vergara ha dimostrato di essere un giocatore che può militare in Serie A. Ha debuttato con la maglia azzurra in Champions, Coppa Italia, Serie A e Supercoppa che ha persino vinto. Alla conclusione di questo percorso troveremo dei giocatori migliorati.”
Un bilancio che certifica la crescita del classe 2003, ormai considerato pronto per confrontarsi stabilmente con il massimo campionato.
Il nodo centrale: la continuità
Il punto chiave dell’intervento di Giuffredi riguarda però il futuro immediato. Secondo l’agente, il talento da solo non basta: per maturare servono minuti e responsabilità.
“Per la mia esperienza, i giocatori per migliorare, progredire e arrivare a certi livelli devono stare in campo. Non ho mai visto dei giocatori crescere e fare carriera stando in panchina. Siccome questi sono giovani di grande qualità e il club ha interesse ad accrescere il proprio patrimonio, è giusto che vadano a trovare continuità da un’altra parte per poi tornare al Napoli.”
Un concetto chiaro, che apre inevitabilmente alla possibilità di cessioni temporanee.
Mercato di gennaio: scelte “chirurgiche”
Il discorso si sposta quindi sul mercato di gennaio, definito dallo stesso Giuffredi come una fase estremamente delicata.
“Dobbiamo solo capire quale sia la strada migliore per ognuno e quali dovranno essere le mosse per il mercato di gennaio che è delicato, dove ti inserisci in un contesto di squadra dove tutto è già definito e devi tenere conto delle scelte che hai fatto nei mesi precedenti. Per questo, devi fare delle scelte chirurgiche che ti permettono di giocare con più continuità e tornare al Napoli.”
L’obiettivo, dunque, resta uno solo: crescere altrove per tornare più forti, valorizzando al massimo il patrimonio tecnico del club azzurro..
(Foto :sscnapoli.it)





