Le parole che scuotono il Natale in casa viola arrivano direttamente dalla Francia. Amir Richardson non si nasconde più e, attraverso le colonne de L’Equipe, annuncia la sua volontà irrevocabile di lasciare la Fiorentina già nella prossima finestra di mercato invernale. Un “mal di pancia” tecnico che si è trasformato in una richiesta di cessione pubblica, mettendo la dirigenza con le spalle al muro.
La delusione e le promesse di Pioli
Il centrocampista marocchino, classe 2002, ha tracciato un bilancio amaro della sua esperienza recente a Firenze. Nonostante le rassicurazioni estive, il campo ha raccontato un’altra storia. “Pioli mi aveva detto che contava su di me e la società ha bloccato la mia partenza in estate”, ha svelato Richardson. “Ma la realtà è che ho giocato pochissimo. Dal punto di vista calcistico sento di aver fatto bene negli ultimi mesi, ma senza minutaggio non posso restare. Preferisco andarmene quest’inverno”.
I numeri, d’altronde, sono impietosi: zero titolarità in Serie A e solo quattro apparizioni totali, con qualche scampolo di gloria dal primo minuto concesso solo in Conference League contro Dinamo Kiev e Losanna. Troppo poco per un giovane che cerca affermazione.
“Voglio solo il Nizza”: la scelta di cuore
Se l’addio è certo, la destinazione preferita è già stata scelta. Richardson ha lanciato un vero e proprio appello al Nizza, il club della sua città natale. “Il Nizza è la squadra del mio cuore, sono cresciuto lì e mia madre ci vive ancora”, ha confessato il giocatore, aprendo le porte a un ritorno in Ligue 1.
Il centrocampista non sembra spaventato dalle difficoltà attuali dei rossoneri di Francia: “So che stanno vivendo un periodo complicato, ma resta un ottimo club. È chiaramente la mia priorità”. La palla ora passa ai due club: la Fiorentina dovrà trovare una soluzione per accontentare un giocatore ormai separato in casa.





