A volte ritornano, anche a distanza di quasi un decennio. La Lazio si muove sotto traccia in vista della sessione invernale di calciomercato e, tra i vari profili studiati per puntellare il reparto offensivo, spunta un nome che accende i ricordi dei tifosi biancocelesti: Keita Balde.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la dirigenza capitolina sta valutando seriamente la possibilità di riportare a Formello l’attaccante senegalese. Non si tratta solo di una mossa dettata dal cuore, ma di un’operazione che avrebbe una doppia valenza strategica per la rosa.
Vice-Zaccagni e fattore liste
Dal punto di vista tattico, la Lazio cerca un esterno offensivo in grado di dare fiato a Mattia Zaccagni, spesso costretto agli straordinari. Keita, con la sua esperienza e la conoscenza dell’ambiente, sarebbe il profilo ideale per garantire rotazioni di qualità senza bisogno di tempo per ambientarsi. Ma c’è un secondo aspetto, forse ancora più importante: il fattore burocratico. Essendo cresciuto nel settore giovanile biancoceleste, Keita verrebbe inserito nella lista dei calciatori formati nel vivaio. Questo permetterebbe alla Lazio di tesserarlo senza occupare slot preziosi destinati agli “Over 22” o agli stranieri, risolvendo un problema che spesso blocca il mercato in entrata.
La volontà del giocatore
Keita, che con l’aquila sul petto ha collezionato numeri importanti tra il 2013 e il 2017 (137 presenze, 31 gol e 22 assist), spinge per il ritorno. Dopo anni trascorsi in giro per l’Europa, l’attaccante vede nella Lazio l’occasione del riscatto e la chiusura di un cerchio aperto quasi dieci anni fa.
(Foto: sslazio.it)





