Tra l’abbraccio dei tifosi e l’orgoglio per un traguardo storico, Weston McKennie si racconta a cuore aperto. A margine di un evento presso l’oratorio Salesiano Michele Rua, il centrocampista americano ha fatto il punto sul suo momento d’oro alla Juventus, toccando temi delicati come il contratto in scadenza e il rapporto con il tecnico Spalletti. Le sue parole, riprese da Tuttojuve, delineano il ritratto di un leader maturo ma con un’incognita sul domani.
L’orgoglio per le 200 presenze – “È un grande momento per me, per la mia famiglia e per la gente in America”, ha esordito McKennie, visibilmente emozionato. Raggiungere quota 200 gettoni con la maglia bianconera non è da tutti e il texano ne è consapevole: “È difficile stare qua e arrivare a 200 presenze, ma meno male che l’ho fatto. Sono molto felice, la Juve è un grande club. Speriamo di fare un altro pezzetto di strada”.
Il nodo rinnovo: “Spero di restare, ma…” – La nota dolente, o quantomeno incerta, riguarda il prolungamento del contratto. Alla domanda diretta sul futuro, McKennie non ha usato giri di parole, lasciando tutto nelle mani del suo entourage: “Rinnovo? Non lo so, lascio fare questo al mio agente, è lui che parla per me”. Tuttavia, la volontà del giocatore sembra chiara: “Speriamo di rimanere qua”.
Il feeling con Spalletti – Chiusura dedicata al rapporto con Luciano Spalletti. Il tecnico ha spesso elogiato la duttilità dell’americano e l’affetto è ricambiato: “È sempre bello quando il tuo allenatore parla bene di te. Io sono sempre a disposizione per lui e per la squadra. Speriamo che quest’anno vada tutto per il verso giusto”.
(Foto: sito ufficiale Juventus)





