Juve Stabia, prorogata l’amministrazione giudiziaria: tutti i dettagli

Juve Stabia

La Juve Stabia proseguirà per altri sei mesi il percorso di amministrazione giudiziaria. Il Tribunale di Napoli, Sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione, ha disposto la proroga della misura nei confronti della società calcistica stabiese.

Il provvedimento è arrivato dopo il parere favorevole della Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e della Procura della Repubblica di Napoli. La decisione è stata adottata dal collegio presieduto da Teresa Areniello, composto dai giudici Mariarosaria Orditura e Luciano Di Transo.

Juve Stabia, la misura prosegue per altri sei mesi

L’amministrazione giudiziaria era stata disposta nell’ottobre 2025 per la durata di dodici mesi, nell’ambito dell’inchiesta sulla presenza di società riconducibili al clan D’Alessandro nella gestione di alcuni settori collegati allo stadio. Secondo quanto ricostruito nel provvedimento, le criticità non avrebbero riguardato direttamente la gestione sportiva della squadra, ma attività e servizi collaterali. Tra questi figurano la vendita dei biglietti, la security e gli steward, la buvette, i punti di ristoro e le pulizie del Romeo Menti. Sotto osservazione anche i trasporti della prima squadra, il servizio ambulanze e i rapporti con la tifoseria organizzata.

L’obiettivo: rafforzare i presidi di legalità

La proroga si inserisce nel percorso avviato dall’autorità giudiziaria con l’obiettivo di consolidare gli interventi già adottati e rafforzare l’autonomia della società, recidendo eventuali ingerenze della criminalità organizzata. Per la Juve Stabia si apre così un ulteriore semestre sotto la supervisione dell’autorità giudiziaria.