Raffaele Di Napoli, tecnico del Giugliano, è intervenuto nel corso della consueta conferenza stampa post-partita in cui ha commentato la vittoria per 1-0 contro il Barletta. Di seguito le dichiarazioni del tecnico: “Questa vittoria è dedicata a Roberto Ogunseye: la squadra gli augura una pronta guarigione. I miei ragazzi sono stati straordinari, bravissimi a interpretare la gara. Questi ragazzi lavorano in maniera seria, sapendo che avevamo avuto delle difficoltà. Oggi il merito è loro, giri di parole non ne faccio. Mi piacerebbe che i nostri tifosi, in alcuni momenti della gara, incitassero di più. Ci siamo messi 3-5-2 con Zammarini alle spalle di Franco, con Baldé che, se dà continuità alle sue performance, in questa categoria fa la differenza. La linea difensiva è stata straordinaria. Abbiamo iniziato bene, poi ci siamo abbassati, ma loro hanno avuto un calcio d’angolo e fatto un tiro in porta. Sono contentissimo per come abbiamo preparato la partita e sviluppata. Anche Galletta ed Esposito sono entrati bene: hanno fatto quello che dovevano fare”.
“Noi in Italia non sappiamo aspettare. Se la mia squadra oggi sta raccogliendo i frutti è perché la mia squadra sta lavorando da luglio in maniera incredibile. Abbiamo Udoh e Ogunseye infortunati, Ibe squalificato. La squadra lavora sempre con quel tipo di mentalità: noi stiamo crescendo man mano, in autostima e in gioco. Io ho un grande gruppo: oggi abbiamo visto che chi è entrato dalla panchina ha dato il massimo. Noi abbiamo i giocatori più esperti che sono degli esempi, e i giovani devono seguire i nostri esperti. Questa è una squadra con le palle, questa è una squadra importante, abbiamo giocato questa partita con tanti calciatori non al top della condizione. Io sono orgoglioso di loro perché hanno dei calciatori che hanno gli attributi: abbiamo vinto contro una squadra forte, il Barletta è veramente una squadra forte. Noi l’avevamo preparata con i nostri quinti alti, perché Laringe è sempre stato un attaccante e si sta adattando quinti. Il gol ha accentuato il nostro piano gara, ma noi oggi abbiamo lavorato molto bene sulla linea difensiva, sulle scalate, e oggi abbiamo fatto la differenza in quella. Dovevamo aprirci di più con il centrocampista alle spalle del quinto loro, infatti a un certo ho messo De Rosa in quella posizione e tolto Varone che era più stanco ed è arrivato da poco”.





