Giugliano-Barletta, Di Napoli: “Ecco la partita che dovremo fare. Ogunseye? Ha avuto un infortunio serio!”

Raffaele Di Napoli, pre Giugliano-Barletta

Raffaele Di Napoli, tecnico del Giugliano, è intervenuto nella consueta conferenza stampa pre-partita, alla vigilia della sfida contro il Barletta, valido per l’8ª giornata del girone C della Serie C. Queste le sue dichiarazioni: “Abbiamo recuperato qualche calciatore che non era al top della condizione. Abbiamo finito a Salerno dopo un primo tempo importante. Abbiamo avuto la fortuna di fermarci e recuperare, adesso ci apprestiamo ad affrontare il Barletta con la rosa al completo. Penso che loro siano una squadra costruita da un proprietario ambizioso. Hanno una tifoseria ambiziosa e sappiamo che domani dovremo curare i minimi particolari perché comunque hanno attaccanti importanti come Partipilo, Da Silva e anche difensori forti. La piazza è importante, quindi ti trasportano i tifosi e sono una squadra importante, ma noi cercheremo di fare la nostra partita. Noi dobbiamo pensare a noi: il nostro è un cammino che, per risultati, è un po’ a rilento, mentre nelle prestazioni potevamo avere qualche punto in più. A me interessa l’autostima di questi ragazzi, perché le prestazioni sono convincenti e dovremo dare una svolta che ci potrà essere grazie ai risultati. Come ho detto prima, per noi questa sosta è stata rigenerante perché abbiamo avuto la possibilità di recuperare al meglio qualche giocatore cardine”.

“Il Barletta è una squadra che ha battuto 3-0 il Bari e che ha sempre fatto la prestazione. Sono una squadra importante e hanno un’energia positiva anche relativa alla promozione. Noi dovremo essere bravi nei particolari ed essere noi stessi. Io sono molto contento della mia squadra perché lavorano benissimo durante la settimana, stiamo bene insieme. Certo, il risultato può far storcere il naso a chi non vive diverse situazioni da dentro. Le seconde squadre falsano i campionati? Ci sarebbe da fare una trasmissione su questo: noi vogliamo portare i giovani a un determinato livello. Io penso che qualche cambiamento debba avvenire da sopra. I tre punti sono sempre importanti, dipende da uno come la vuole vedere: se la intendi come l’allenatore che si gioca la panchina allora sì, ma la mia squadra deve vincere sempre. Abbiamo ancora Ibe fuori. Ogunseye ha avuto un infortunio serio e ne approfitto per testimoniare la vicinanza a Roberto in questo momento complicato. Esposito e Galletta? Mi aspetto una crescita perché hanno brio, gamba, forza e qual pizzico di imprevedibilità, ma non basta. Hanno grande qualità e mi aspetto una crescita anche dal punto di vista della finalizzazione, dell’incisività perché hanno tanto margine di miglioramento. Spero che possano rubare qualcosa dai giocatori più esperti. Dobbiamo essere una squadra di consapevolezza e stiamo lavorando sui concetti da un po’ di tempo. Noi dobbiamo essere consapevoli di quello che siamo, lavorare con grande energia positiva, curare molto la fase di non possesso e se riusciamo a unire tutti questi aspetti possiamo giocarcela con tutti. La candidata alla promozione? Secondo me il Bari: se scocca la scintilla possono fare un bel percorso”.