La Casertana si lecca le ferite dopo la sconfitta contro il Catania, con il tecnico Vinicio Espinal, particolarmente contestato dai tifosi, che arriva in sala stampa per commentare la prestazione dei falchetti. “Qui si valuta trenta secondi prima o dopo la partita. Il rigore ha cambiato gli equilibri e il piano gara, mi è piaciuto tantissimo il carattere della squadra e la reazione, io la vedo da dentro e nin ho margine per farlo da fuori ma ci siamo ricompattati e nella ripresa abbiamo fatto ciò che ci riesce meglio. Una formazione ancora una volta diversa? Stiamo facendo una crescita collettiva graduale, io devo valutare giorno dopo giorno chi sta meglio e chi non è pronto e ho estrema fiducia in tutta la squadra e mi appellerò sempre a tutti i miei giocatori”.
“Questa partita mette in dubbio la mia permanenza sulla panchina della Casertana? Io sono venuto qui portando un grande lavoro, credo in ciò che faccio, i ragazzi mi danno risposte. Se ognuno vuole vedere i propri beniamini in campo, non ce ne usciamo più. Pezzella? Decido io, sta bene ma per me dovevano giocare altre persone che per me potevano rendere meglio. Se volete poi appellarvi ai soliti 11 giocatori, lo diciamo al presidente e risparmia anche un bel po’ di soldi. Il primo tempo del Catania? Beh, bisognerebbe considerare anche il secondo tempo. I primi 45′ sono emersi loro, poi noi, con la stessa formazione. Dopo 1′ abbiamo preso un rigore contro e dobbiamo lavorare dal punto di vista mentale. Vero, abbiamo sofferto ma contro il Catania, non contro il Canicattì, con tutto il rispetto”.
“Castelli ha rotto qualcosa nella mano. Kontek ha sentito tirare il flessore e perciò li ho cambiati obbligatoriamente. Cosa manca per avere più facilità nel fare gol? Nel secondo tempo è successo spesso, bisogna lavorare su determinate dinamiche, dobbiamo migliorare ma la voglia di fare le cose e di reagire c’è ed è ampia. L’approccio in casa e contro le big? Dobbiamo credere nelle cose che facciamo da subito, altre volte lo faccio, oggi meno per la batosta del rigore siglato. Anche io sono arrabbiato e devo essere più bravo a trasmetterlo. I fischi della tribuna? Per me bisogna sostenere anche nei momenti più difficili e mi aspetto la vicinanza dei tifosi”.





