Emergono nuovi e clamorosi dettagli in merito all’incidente stradale che ha visto coinvolto Daniel Maldini questa mattina a Milano. Se in un primo momento la preoccupazione era rivolta esclusivamente alle condizioni cliniche del trequartista in forza al Cagliari (inizialmente trasportato al Fatebenefratelli in codice giallo per accertamenti), ora la vicenda assume contorni decisamente più gravi dal punto di vista legale.
I risultati dell’etilometro e il provvedimento
Sottoposto ai controlli di rito da parte della Polizia Locale intervenuta sul luogo del sinistro, il calciatore è infatti risultato positivo all’alcoltest. Le due prove effettuate con l’etilometro dagli agenti non hanno lasciato spazio a dubbi, rilevando valori ampiamente al di sopra del limite consentito dalla legge: la prima misurazione ha fatto registrare un tasso di 0,91 mg/l, confermato dalla seconda prova a 0,89 mg/l.
A fronte di questi riscontri, per Maldini è scattato l’inevitabile e immediato provvedimento del ritiro della patente.
La ricostruzione e la dinamica dello schianto
Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno ultimato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica della carambola, che ha coinvolto un totale di sei persone (nessuna delle quali, fortunatamente, ha riportato ferite gravi).
Secondo quanto emerso, Maldini si trovava alla guida di una Porsche Carrera 4. Immettendosi in via Caracciolo, il classe 2001 non avrebbe rispettato il diritto di precedenza, finendo per urtare violentemente una Volkswagen Golf in transito. A causa dell’impatto, quest’ultima vettura ha poi terminato la propria corsa schiantandosi contro una Mercedes che si trovava regolarmente parcheggiata a bordo strada. Si attendono ora eventuali comunicati da parte del club sardo in merito a possibili provvedimenti disciplinari interni.





