Allegri dopo Napoli-Como: “Partite durano 95 minuti, serve capire i momenti”

Allegri a Marassi alla guida del Napoli

Un esordio amaro al Maradona per il Napoli di Allegri, battuto 1-2 dal Como nella seconda giornata di Serie A. Intervenuto dalla sala stampa al termine del match, Massimiliano Allegri ha analizzato senza filtri i punti critici della prestazione azzurra, soffermandosi sulla gestione dei momenti chiave della gara e sulla tenuta difensiva.

L’analisi della gara e la percezione del pericolo

L’allenatore azzurro ha messo subito il punto sulle disattenzioni che sono costate care alla squadra nel corso del primo tempo, in particolare nei secondi prima del duplice fischio: “La cosa che bisogna assolutamente migliorare è che quando si prende gol, bisogna prenderlo perché gli altri sono molto più bravi. Bisogna capire certi momenti della partita. Se non aumentiamo la percezione del pericolo poi diventa difficile quando difendiamo.”

Allegri ha sottolineato l’ingenuità commessa a ridosso dell’intervallo, un frangente in cui la squadra avrebbe dovuto portare a casa il punteggio senza concedere ulteriori pericoli.

La gestione dei 95 minuti

Nonostante l’amarezza per il risultato negativo al debutto casalingo, il tecnico ha evidenziato anche gli aspetti positivi emersi nella ripresa, ribadendo un concetto tattico e psicologico fondamentale per la crescita del gruppo: “I ragazzi devono capire che le partite durano 95 minuti, non finiscono al 40′. Nel secondo tempo li abbiamo messi nella metà campo avversaria. Questa è una cosa positiva: la squadra è forte e le occasioni le creiamo, ma non possiamo avere la palla per 90 minuti e nei momenti di sofferenza non devi subire.”

Il Napoli è chiamato ora a riscattare il passo falso casalingo fin dalle prossime uscite di campionato, lavorando sulla continuità di rendimento nei 90 minuti.