Napoli e tifosi, il chiarimento sugli striscioni: “La richiesta di rimuoverli è totalmente inventata”

Aurelio De Laurentiis presidente Napoli

Tiene banco la questione relativa agli striscioni del tifo organizzato del Napoli e ai rapporti tra la società e i gruppi della tifoseria. Nelle ultime ore è circolata la notizia di una presunta richiesta del club azzurro di rimuovere gli striscioni dei gruppi, ma questa ricostruzione viene smentita.

Nella giornata di oggi si è svolto infatti un incontro tra il Napoli e la Prefettura, nel corso del quale il club avrebbe posto una questione legata esclusivamente alla gestione e alla razionalizzazione degli spazi dello stadio.

Napoli, gli spazi per le coreografie del centenario

L’obiettivo della società sarebbe quello di organizzare anche coreografie per celebrare il centenario del Napoli, attraverso una migliore organizzazione degli spazi disponibili, senza intervenire sulle aree utilizzate abitualmente dai gruppi del tifo organizzato.

La richiesta, dunque, non sarebbe quella di eliminare o rimuovere gli striscioni della tifoseria, ma di trovare una soluzione che consenta di conciliare le attività dei gruppi con le iniziative che il club intende realizzare in vista del centenario.

A fare chiarezza sulla vicenda contribuisce anche il comunicato stampa della Prefettura, diffuso dopo l’incontro con la società, nel quale viene illustrata la situazione relativa agli spazi e alle iniziative previste.

Il rapporto tra società e tifo organizzato

La vicenda arriva in un momento nel quale il rapporto tra il Napoli e il tifo organizzato è già caratterizzato da tensioni. Proprio per questo, la diffusione di ricostruzioni non corrette rischia di aumentare ulteriormente le distanze tra le parti.

Da qui l’invito a riportare correttamente quanto emerso dall’incontro con la Prefettura, evitando che una questione legata all’organizzazione degli spazi possa trasformarsi in un nuovo motivo di scontro.

L’obiettivo: favorire il dialogo

In questo scenario è stata avviata anche un’iniziativa per favorire un confronto diretto tra la società e gli esponenti dei direttivi dei gruppi organizzati. L’obiettivo è creare un’occasione di dialogo che possa contribuire a rasserenare il clima.

La volontà è quindi quella di riportare al centro il confronto tra le parti e lavorare per ricostruire un rapporto più sereno tra il club e la propria tifoseria, evitando che la stagione possa essere ulteriormente condizionata da tensioni e incomprensioni.

Il messaggio che emerge è dunque quello di fare chiarezza sulla vicenda degli striscioni e favorire un patto di pace tra Napoli e tifo organizzato, anche in vista delle iniziative legate al centenario della società.