L’Avellino continua a muoversi attivamente in questi ultimi giorni di trattative per completare il proprio scacchiere tattico. L’obiettivo primario della dirigenza campana è chiaro: consegnare allo staff tecnico un nuovo esterno offensivo o, in alternativa, un trequartista di spessore in grado di aumentare la pericolosità negli ultimi trenta metri. Secondo quanto ricostruito dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà, le attenzioni del club sono attualmente concentrate su due profili ben distinti, ma le dinamiche appaiono in continua evoluzione.
L’asse con la Fiorentina
Nelle ultime ore, il nome più caldo per rinforzare il reparto avanzato è stato quello di Riccardo Sottil. L’apertura per un eventuale trasferimento c’è stata: la Fiorentina ha infatti concesso il proprio benestare per l’uscita del giocatore. Tuttavia, nonostante il via libera del club toscano, l’operazione ha subito una frenata.
Attualmente, l’affare si trova in una vera e propria pausa di riflessione. Le parti stanno valutando attentamente i pro e i contro dell’operazione, motivo per cui l’approdo dell’esterno in Irpinia non può essere considerato una certezza assoluta. Serviranno ulteriori contatti per capire se ci siano i margini per arrivare a una fumata bianca o se la trattativa sia destinata a naufragare.
Ritorno di fiamma: Girma nel mirino
Di fronte alle incertezze legate all’operazione con i viola, la dirigenza biancoverde non si è fatta trovare impreparata. L’Avellino ha deciso di tutelarsi riattivando alcuni contatti per piste che erano state già battute all’inizio della sessione estiva, addirittura nel mese di giugno.
Tra i nomi tornati prepotentemente di moda c’è quello di Girma. Il giocatore, attualmente in uscita dalla Reggiana, non è mai uscito definitivamente dai radar del club campano. Il suo profilo resta stabilmente nella lista dei desideri della dirigenza, rappresentando un’alternativa concreta e più che percorribile nel caso in cui non si dovesse sbloccare l’arrivo del rinforzo dalla Serie A.





