Il ko all’esordio in campionato contro il Modena non cambia la rotta del Benevento. A ribadirlo è stato il presidente Oreste Vigorito, intervenuto a OttoGol su OttoChannel per analizzare l’inizio della stagione e fare il punto sulle strategie del club in vista degli ultimi giorni di mercato. Il presidente ha difeso le scelte compiute dalla società, sottolineando come la rosa sia stata costruita seguendo una precisa filosofia: un mix tra giovani da valorizzare e giocatori esperti chiamati ad accompagnarli nel percorso di crescita.
Vigorito: “Non compriamo più nomi, costruiamo una squadra”
Vigorito ha spiegato la composizione dell’organico giallorosso, parlando di 16 calciatori considerati titolari, ai quali si aggiungono alternative e giovani sui quali la società intende investire. “Il Benevento di quest’anno è formato da 11 titolarissimi sulla carta, 5 titolari sulla carta, 4 alternative a questi 16 e 4 speranze”, ha dichiarato il presidente, evidenziando anche il peso dell’esperienza presente in rosa.
Tra i giocatori più esperti vengono citati Beruatto, Sernicola, Maita, Scognamillo e Kouan, tutti con un importante bagaglio di presenze in Serie B. Una componente che, secondo Vigorito, dovrà aiutare i calciatori più giovani ad affrontare il campionato cadetto. Il presidente ha poi ribadito la filosofia adottata dal club: “Noi non compriamo più nomi, ma costruiamo le squadre con ragazzi che ci garantiscano onestà, capacità e gioventù e che sposino il nostro progetto”.
L’obiettivo resta la Serie A
Nonostante il passo falso contro il Modena, Vigorito non modifica l’obiettivo di lungo periodo. Il progetto, iniziato tre anni fa, prevede il ritorno del Benevento in Serie A attraverso la costruzione progressiva di una squadra giovane e competitiva: “Tre anni fa ho detto che saremmo tornati in Serie A e quello resta il mio progetto”, ha spiegato il presidente.
Il percorso, però, dovrà essere graduale. Per questa stagione l’obiettivo dichiarato è una salvezza tranquilla, con la possibilità di puntare più in alto qualora il rendimento della squadra dovesse superare le aspettative. Vigorito ha anche ricordato come il Benevento abbia impiegato tre anni per riconquistare la Serie B dopo la retrocessione, sottolineando la volontà di costruire adesso un gruppo capace di compiere un ulteriore salto di qualità.
Mercato, un solo posto disponibile in lista
Uno dei temi centrali dell’intervento è stato anche il mercato. Vigorito ha spiegato che il Benevento dispone attualmente di un solo posto libero in lista e che Ricci e Simonetti sono fuori. Per questo motivo, l’eventuale arrivo di un altro giocatore dovrà rispettare determinate condizioni, tra cui quella di non occupare il posto da over. Il presidente ha inoltre chiarito che alcuni elementi devono ancora inserirsi pienamente nei meccanismi di Floro Flores, mentre altri sono stati condizionati da squalifiche o problemi fisici. “Non sono io a decidere chi gioca. È il campo a dirlo. E il campo ha detto che questa squadra esprime un buon calcio”, ha aggiunto Vigorito.
Le code al Vigorito: “Stiamo verificando”
Infine, il presidente è intervenuto sulle lunghe code registrate ai tornelli in occasione della gara contro il Modena. Vigorito ha spiegato che la società sta già lavorando per capire le cause dei rallentamenti e ha ricordato che l’impianto di accesso è stato realizzato a spese del club, con un investimento vicino al milione di euro. “La società sta lavorando su questo già da ieri”, ha assicurato, aggiungendo che sono già stati ricevuti report e informazioni sui motivi per cui alcuni tornelli si sono fermati. Il messaggio del presidente, dunque, è chiaro: il Benevento non intende cambiare progetto dopo una sola giornata di campionato. La società vuole dare tempo alla squadra e allo staff di verificare sul campo la bontà delle scelte effettuate, con l’obiettivo finale che resta quello indicato da Vigorito: costruire, passo dopo passo, una squadra capace di tornare in Serie A.





