Le voci di mercato attorno al futuro di Adrien Rabiot si spengono definitivamente. Il centrocampista francese ha deciso di prendere la parola in prima persona per allontanare ogni dubbio sulla sua permanenza in maglia rossonera, ribadendo il suo forte attaccamento al Milan e la voglia di riportare il club sul palcoscenico più prestigioso d’Europa.
L’obiettivo Champions e il senso di responsabilità
L’ex centrocampista di Juventus e PSG ha chiarito come l’idea di salutare Milanello non sia mai stata una reale opzione, spinto da un forte senso di responsabilità verso la squadra e i tifosi dopo una stagione conclusasi senza aver centrato la qualificazione alla massima competizione europea.
La sua permanenza nasce dalla ferma volontà di non lasciare il lavoro a metà:
“Non ho mai pensato di lasciare il Milan. Sono uno a cui piace fare le cose per bene. E lasciare il Milan così, senza essere in Champions, dopo il finale di stagione che abbiamo fatto non mi piaceva”.
Il retroscena sul nuovo mister e le vacanze rigeneranti
A consolidare ulteriormente la sua decisione è stato il tempestivo intervento del nuovo allenatore rossonero. Rabiot ha infatti svelato un interessante retroscena risalente al periodo della rassegna iridata, sottolineando come le parole del tecnico lo abbiano fatto sentire subito al centro del nuovo progetto tecnico. Dopo aver ricaricato le batterie, il francese è ora pronto a riprendere in mano le chiavi del centrocampo:
“Ho saputo del nuovo mister, ci siamo parlati poco durante il Mondiale ma mi ha subito mandato un messaggio per dirmi che ero importante per il progetto. Ero convinto di rimanere ma avevo bisogno di staccare un po’ e di partire in vacanza”.





