Lukaku duro contro il Napoli: “Volevano boicottarmi, l’anno peggiore della mia carriera”

Lukaku Napoli

L’addio di Romelu Lukaku al Napoli continua a far discutere, soprattutto alla luce delle recenti e decise prese di posizione del centravanti belga. Intervistato da un’emittente televisiva del suo Paese, l’attaccante è tornato sulla sua ultima annata all’ombra del Vesuvio, esprimendo giudizi durissimi e facendo chiarezza su alcuni aspetti legati al suo stato di forma.

Lo sfogo sull’esperienza azzurra e la tenuta fisica

Il classe 1993 ha spiegato senza mezzi termini come lasciare la piazza partenopea sia stata la scelta migliore per la propria carriera, smentendo categoricamente le voci circolate in Italia riguardo a una sua presunta scarsa tenuta atletica:

“Per me è stato meglio andare via da Napoli. L’affermazione che io non sarei in forma è falsa, probabilmente lo hanno detto in Italia per boicottarmi. Sono al 100% della forma per giocare. L’ultimo a Napoli è stato il peggiore della mia carriera”.

Il capitolo Fenerbahce e la data del ritiro

Messa alle spalle l’esperienza italiana, l’attaccante si sta ora concentrando sulla sua nuova avventura in Turchia con la maglia del Fenerbahce, delineando anche la scadenza temporale per il suo definitivo addio al calcio giocato:

“Qui al Fenerbahce spero di poter onorare questi due anni. Ho sempre detto di voler continuare fino al 2030, anche con la Nazionale, dopo sarà ‘game over'”.

Parole che certificano la determinazione del centravanti a voler disputare ancora quattro stagioni ad alti livelli, sia con i club che con i Diavoli Rossi, prima di chiudere definitivamente la propria carriera calcistica.