Avellino, la mano di Nesta inizia a vedersi: identità, gioco e segnali positivi

L’Avellino continua a crescere e il lavoro di Alessandro Nesta comincia a dare risposte concrete. Il netto 5-0 rifilato alla Sambenedettese rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso dei biancoverdi, ma oltre al risultato sono soprattutto il gioco e l’identità della squadra a lasciare sensazioni positive.

Il tecnico sta modellando un gruppo sempre più riconoscibile, puntando con continuità sul 4-3-2-1, sistema che sembra destinato a diventare il punto di riferimento della stagione. La squadra prova a costruire dal basso, cerca il possesso e accompagna con continuità la punta grazie al lavoro dei due trequartisti.

Anche la condizione atletica è in costante crescita, nonostante i carichi di lavoro del ritiro di Rivisondoli. Dopo il test con la Sambenedettese, Nesta ha evidenziato i progressi del gruppo, pur sottolineando che c’è ancora margine di miglioramento, soprattutto nella continuità del pressing.

Arrivano indicazioni incoraggianti anche dal reparto offensivo. Daniel Fila continua a mettersi in mostra, Andrea Favilli ha superato i recenti problemi fisici, mentre Tommaso Biasci ha ritrovato la via del gol, un aspetto che il tecnico considera importante per la fiducia degli attaccanti.

Sulle corsie esterne cresce il contributo di Russo, sempre pericoloso nell’uno contro uno, mentre tra le note liete c’è anche il giovane Spadoni, che ha convinto lo staff tecnico grazie alle sue qualità atletiche e alla disponibilità.

Il mercato, però, resta aperto. La dirigenza continua a lavorare per regalare a Nesta il trequartista mancino richiesto, mentre è vicino l’arrivo del classe 2006 Mattia Della Rocca, ex Roma. Sul fronte delle uscite, invece, Marco Toscano è a un passo dalla Scafatese.

Dopo il giorno di riposo, l’Avellino riprenderà gli allenamenti in vista della prossima amichevole contro il Real Forio, con uno sguardo già rivolto al prestigioso test contro la Lazio. La sensazione, intanto, è che i biancoverdi abbiano già imboccato la strada tracciata dal loro allenatore: il cantiere è ancora aperto, ma la mano di Nesta è sempre più evidente.