Favasuli, dalla guerra tra procuratori al sogno Napoli: il retroscena che porta al vice Di Lorenzo

Da una vicenda che rischiava di comprometterne il percorso professionale al concreto interesse del Napoli. Quella di Costantino Favasuli è una storia che, negli ultimi mesi, ha cambiato completamente direzione.

Il giovane esterno, considerato da tempo uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano, era finito al centro di una delicata controversia legata alla sua rappresentanza. La disputa tra Giuseppe Sculli e Roberto De Fanti aveva infatti creato una situazione complessa, con il rischio di conseguenze anche sul piano sportivo per la questione della doppia procura.

Una vicenda che il calciatore ha deciso di lasciarsi definitivamente alle spalle affidandosi a Mario Giuffredi, scelta che ha riportato serenità attorno al suo futuro.

Proprio nel corso dell’incontro andato in scena lunedì tra il Napoli – rappresentato dal presidente Aurelio De Laurentiis e dal direttore sportivo Giovanni Manna – e l’agenzia Marat Football, oltre ai rinnovi di Giovanni Di Lorenzo e Antonio Vergara, si è parlato anche del futuro di Favasuli.

L’idea di Manna è ben precisa. Secondo le valutazioni effettuate all’interno del club, Giovanni Di Lorenzo ha ancora almeno tre stagioni ad altissimo livello. Per questo motivo il direttore sportivo vuole programmare con largo anticipo il futuro della corsia destra e ha individuato proprio in Favasuli il profilo ideale per crescere alle spalle del capitano azzurro e raccoglierne, negli anni, l’eredità.

Parallelamente, Aurelio De Laurentiis ha voluto chiudere personalmente l’operazione che ha portato in azzurro il giovane Mattia Esposito, talento proveniente dal Sorrento. Definito quell’investimento per il futuro, il direttore sportivo Giovanni Manna ha spinto con decisione sul nome di Costantino Favasuli, ritenendolo il profilo ideale per diventare il vice Di Lorenzo e, nel tempo, il naturale successore del capitano azzurro.

La strategia del Napoli è chiara: investire sui migliori giovani italiani e programmare il ricambio generazionale senza farsi trovare impreparati. In questo progetto Favasuli rappresenta molto più di un semplice rincalzo: il club lo considera il possibile erede di Giovanni Di Lorenzo sulla fascia destra.

In questo contesto, di fatto, cadono tutte le accuse mosse sui social nei confronti di Giovanni Manna, da alcuni incolpato di star procrastinando troppo nelle operazioni. Il direttore dimostra, con i fatti, di programmare, anticipando, come spesso accade, la concorrenza.