Cavese, parla De Liguori: da Masitto e Prosperi fino alle mosse di mercato

Il nuovo corso tecnico dei metelliani prende ufficialmente il via tra ambizione e precise strategie societarie. Intervenuto a margine della conferenza stampa di presentazione del neo allenatore Cristiano Masitto, il direttore sportivo della Cavese, Vincenzo De Liguori, ha voluto fare chiarezza davanti ai media. Il dirigente ha spiegato approfonditamente i motivi che hanno portato alla separazione da Fabio Prosperi e le caratteristiche che lo hanno spinto a puntare sul nuovo mister.

Il ds ha esordito analizzando il doloroso avvicendamento in panchina: “Ho provato a convincere Prosperi, che è un grandissimo amico anche fuori dal lavoro e avevamo già gettato le basi nella passata stagione per proseguire un cammino insieme. Però il tempo passava e il presidente aveva fretta, così si è deciso per l’esonero che è stata una scelta obbligata ma non voluta dalla società. Masitto mi incuriosiva già quando allenava il Campodarsego, avevo avuto modo di vedere il suo lavoro quando ho acquistato Diarrassouba e mi aveva colpito molto la fame e il fuoco che ha dentro”.

Le strategie di mercato: le situazioni di Awua, Orlando e Fusco

Successivamente, l’attenzione della conferenza si è spostata inevitabilmente sulle manovre di calciomercato, sia in entrata che in uscita. De Liguori ha voluto blindare i pezzi pregiati della rosa, mandando un messaggio chiaro e forte a tutte le possibili pretendenti ed escludendo cessioni affrettate.

In merito ai singoli elementi del roster, il direttore sportivo ha precisato: “L’arrivo di Esposito non implica necessariamente la cessione di Awua. Posso dire che nessun club mi ha contattato per lui e nemmeno per Orlando, ma in ogni caso tutti devono sapere che la Cavese è una bottega cara. L’offerta che abbiamo ricevuto per Fusco non è congrua e probabilmente rinnoveremo il contratto con il giocatore perché crediamo in lui e al momento resterà anche Boffelli”.

L’assalto a Gudjohnsen: la proposta ufficiale della società

In conclusione, il dirigente del club campano ha confermato l’esistenza di una trattativa di grandissimo spessore per rinforzare il reparto offensivo. La società si sta muovendo concretamente per regalare una pedina importante al nuovo scacchiere tattico di Masitto.

De Liguori ha concluso svelando i dettagli dell’operazione: “Per Gudjohnsen stiamo parlando col procuratore, abbiamo fatto una proposta al calciatore perché lo riteniamo un giocatore importante e che rientra nei nostri parametri”.