Il Bari e il Napoli, unitamente ai vertici Aurelio e Luigi De Laurentiis, hanno diramato un comunicato ufficiale in risposta al decreto di perquisizione e sequestro eseguito questa mattina dagli inquirenti della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari.
La difesa sul caso Caprile
Il club ha espresso forte stupore in merito alle contestazioni mosse dagli inquirenti riguardo al trasferimento infragruppo del calciatore Elia Caprile. La società sottolinea come la valutazione del cartellino non sia stata arbitraria, ma certificata da professionisti esterni:
“Il rilievo degli inquirenti riguarda il trasferimento tra società infragruppo di un calciatore, Elia Caprile, il cui valore era stato quantificato, mediante perizia giurata, prima del perfezionamento dell’operazione, da un soggetto terzo, indipendente e professionista autorevole, già consulente dell’Autorità giudiziaria, e fortemente accreditato nel settore calcistico, del tutto estraneo agli indagati.”
La replica sulla richiesta di liquidazione del Bari
Oltre alla vicenda tecnica, la nota risponde con fermezza alla richiesta di liquidazione giudiziale avanzata dalla Procura per la SSC Bari. Il club definisce tale iniziativa priva di fondamento, ribadendo la solidità finanziaria dell’ente pugliese:
“Lascia basiti, poi, la richiesta di liquidazione giudiziale di SSC Bari, proposta dalla medesima Procura, ai sensi dell’articolo 38 CCI, trattandosi di società assolutamente rispettosa dei propri impegni economici, le cui perdite di esercizio – fisiologiche nel settore calcistico – vengono sistematicamente coperte dall’intervento della proprietà con risorse proprie.”
La fiducia nell’operato della giustizia
In conclusione, i soggetti coinvolti dichiarano di affrontare la situazione con totale serenità, riponendo massima fiducia negli organi inquirenti. L’obiettivo comune è quello di chiarire la propria posizione in tempi rapidi, confermando la correttezza del proprio operato:
“SSC Bari, SSC Napoli, Aurelio e Luigi De Laurentiis esprimono con serenità la ferma convinzione che la loro posizione sarà rapidamente chiarita presso la competente Autorità Giudiziaria auspicando la tempestiva richiesta di archiviazione del procedimento tenuto conto della estrema serietà con cui quotidianamente i soggetti coinvolti operano, ed hanno sempre operato, nel pieno e scrupoloso rispetto della legge, dei principi contabili e delle norme federali.”





