Il Südtirol ha ufficialmente definito il volto del proprio futuro dirigenziale, puntando su uno dei profili più brillanti e promettenti dell’intero panorama calcistico nazionale. Come riportato da Gianluca Di Marzio, sarà Matteo Lovisa il nuovo direttore sportivo del club altoatesino. La società biancorossa ha fortemente voluto il dirigente friulano, dopo averne apprezzato con ammirazione l’eccellente percorso costruito alla Juve Stabia, realtà dove, dal 2023 fino alla stagione appena conclusa, ha saputo trasformare la squadra in una delle sorprese più positive della cadetteria, centrando l’approdo ai playoff sotto la guida tecnica di Ignazio Abate.
Un triennale per consolidare il progetto
Il matrimonio tra Lovisa e il Südtirol si concretizzerà attraverso la firma di un contratto triennale, che legherà il giovane dirigente al club altoatesino per le prossime tre stagioni. Lovisa andrà a occupare la casella rimasta vacante dopo l’addio di Paolo Bravo, che aveva salutato la società di Bolzano solo una settimana fa, chiudendo un ciclo importante per i biancorossi.
L’ascesa del talento più giovane in Serie B
Per Lovisa si spalancano le porte di una nuova avventura in Serie B, campionato dove si è già distinto come il più giovane direttore sportivo in attività. Il suo percorso professionale affonda le radici nella lunga e formativa esperienza al Pordenone, società fucina di talenti che sotto la sua gestione tecnica ha visto transitare profili di assoluto spessore come Di Gregorio, Folorunsho, Cambiaghi e Pobega. Dopo quella palestra di alto livello, il passaggio alla Juve Stabia ha rappresentato il definitivo salto di qualità, confermando le sue capacità gestionali e la visione strategica nel costruire rose competitive. Il Südtirol si affida dunque alla freschezza e alla competenza di un dirigente che, nonostante la carta d’identità, ha già dimostrato di saper coniugare risultati sportivi e crescita patrimoniale.





