Il Napoli si prepara a salutare non soltanto Antonio Conte, ma anche alcuni protagonisti degli ultimi anni azzurri. La sfida contro l’Udinese potrebbe infatti rappresentare l’ultima apparizione al Maradona per Frank Anguissa e Juan Jesus, due uomini che, in modi diversi, hanno lasciato il segno nelle recenti stagioni del club partenopeo.
Per Anguissa il futuro appare sempre più lontano da Napoli. Il centrocampista camerunese, arrivato dal Fulham tra lo scetticismo generale, è diventato nel tempo uno dei pilastri della squadra, contribuendo alla conquista di due scudetti grazie alla sua forza fisica, alla capacità di recuperare palloni e agli inserimenti offensivi. Negli ultimi mesi, però, i continui problemi fisici hanno complicato i discorsi per il rinnovo. Il contratto scade nel 2027, ma la sensazione è che il club stia riflettendo attentamente sul suo futuro anche alla luce di una stagione vissuta spesso ai box.
Nelle ultime gare Conte gli ha concesso pochissimo spazio: appena trenta minuti complessivi nelle ultime quattro partite. Anche contro l’Udinese dovrebbe partire dalla panchina, segnale che sembra confermare un addio ormai vicino.
Discorso differente ma ugualmente significativo per Juan Jesus. Il difensore brasiliano, spesso considerato una semplice alternativa, si è ritagliato nel tempo un ruolo importante sia nello spogliatoio sia nelle rotazioni difensive. Con Conte ha ritrovato continuità e perfino qualche gol pesante, diventando una figura affidabile nei momenti più delicati della stagione.
Il suo contratto è in scadenza e il Napoli non sembra intenzionato a prolungare l’accordo. Sul classe ’91 ci sarebbe l’interesse dello Sporting Lisbona, pronto a offrirgli un’ultima esperienza internazionale da protagonista.
Ore decisive anche per Alex Meret, il cui futuro resta ancora da chiarire. La sensazione, però, è che l’estate azzurra possa trasformarsi in una vera rivoluzione, con tanti volti storici pronti a chiudere il proprio ciclo all’ombra del Vesuvio.





