Le voci e le indiscrezioni sul futuro della panchina del Manchester City continuano a rincorrersi senza sosta, ma a fare chiarezza una volta per tutte ci ha pensato il diretto interessato. Intervenuto in conferenza stampa, Pep Guardiola ha affrontato a viso aperto il delicato tema legato alla sua permanenza in Inghilterra, spegnendo sul nascere ogni possibile fuga di notizie.
La scadenza contrattuale e il rifiuto di annunci anticipati
L’allenatore spagnolo ha esordito ricordando la sua attuale situazione legale e temporale con il club britannico, sottolineando con grande serenità come gli resti ancora un anno di contratto in essere. Tuttavia, forte della sua immensa e vincente esperienza a questi livelli, Guardiola ha voluto lanciare un messaggio inequivocabile a tutto il mondo del calcio: “Per esperienza so che annunciare qualcosa mentre la stagione è ancora in corso è sempre molto negativo”. Un freno a mano tirato con estrema lucidità e saggezza, una mossa volta a proteggere i suoi giocatori e l’intero staff dalle pericolose e inevitabili distrazioni mediatiche legate al valzer delle panchine.
Il vertice decisivo con Khaldoon Al Mubarak
Per conoscere in via definitiva il destino dell’ex condottiero di Barcellona e Bayern Monaco bisognerà dunque attendere il termine di tutti gli impegni ufficiali sul rettangolo verde. Guardiola ha infatti svelato le tappe del suo futuro a breve termine, precisando che la primissima persona con cui avrà il dovere e il piacere di confrontarsi sarà il vertice societario: “La prima persona con cui devo parlare è il presidente Khaldoon Al Mubarak”. Tra le parti vige un solido patto di ferro fondato sul rispetto reciproco. Tecnico e dirigenza hanno infatti concordato di sedersi attorno a un tavolo solamente a fine stagione per discutere e pianificare il da farsi. Una situazione gestita senza alcuna ansia, liquidata dallo stesso manager con una chiosa emblematica: “È tutto molto semplice”.
(Foto: mancity.com)





