Scafatese, il progetto stadio passa al vaglio politico

Domani alle 14:30 la Scafatese affronterà il Monastir in una gara che potrebbe già essere decisiva per la promozione matematica in Serie C.

Prosegue l’iter per il futuro dello stadio “Vitiello”, nodo centrale nella crescita della Scafatese. Il progetto di riqualificazione dell’impianto è destinato a entrare nel percorso istituzionale, con il passaggio in commissione che rappresenta uno snodo importante ma non decisivo.

Il ruolo della commissione, infatti, sarà soprattutto di accompagnamento: il giudizio tecnico sull’intervento resta nelle mani degli uffici comunali, mentre l’organo politico dovrà esprimersi sulla convenzione tra Comune e società.

L’idea alla base resta quella già tracciata nelle scorse settimane: affidare al club un ruolo diretto nella gestione e nei lavori, con l’obiettivo di adeguare lo stadio agli standard richiesti dalle categorie professionistiche.

Intorno al progetto si muovono però anche esigenze di tempistiche: la Scafatese spinge per decisioni rapide, necessarie per programmare la prossima stagione senza incertezze.

La partita, quindi, si gioca su due livelli: da un lato la visione ambiziosa di un impianto moderno, dall’altro i tempi della burocrazia. Il passaggio in commissione sarà solo una tappa, ma decisiva per capire se il progetto potrà davvero trasformarsi in realtà.